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data: 19 giugno 2014

autore: Mario M. Molfino

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A Cannes Vince Sweetie; l’avatar di Terre des Hommes e i Leoni ruggiscono anche in Italiano

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Il Festival Internazionale di Cannes premia ogni anno la migliore creatività a livello internazionale. 
Vengono valutati oltre 16.000 elaborati di comunicazione da una giuria composta dai più prestigiosi creativi del mondo. 
Il Festival dei leoni nasce nel 1954 sulla scia del festival del cinema che si teneva a Cannes sin dagli anni ‘40. Le prime edizioni si tennero a Cannes e a Venezia fino al 1984, anno in cui il Festival si trasferisce definitivamente in Cote d’Azur.
Quest’anno l’Italia non abituatissima a fare il pieno di premi si è aggiudicata ben dieci leoni; Tre ori, tre argenti e quattro bronzi in tre categorie (Promo & Activation, Direct e PR). Un bilancio decisamente positivo già nei primi due giorni.
Tempi lontani, da quando negli anni ottanta (facevo parte della giuria) gli unici due premi sostanziosi incoronavano la colonna sonora di Scottex e lo spot di Valda con Paolo Hendel e i creativi premiati facevano il bagno nella laguna di Venezia.
Oggi le giurie, composte anche da rappresentanti di prestigiose agenzie italiane, si accorgono anche dell’Italia e noi che stiamo a guardare speriamo che la nostra creatività italica torni a brillare in un rinnovato splendore. Una sorta di nuovo rinascimento che dia valore ai creativi e non solo alle pianificazioni. Meno quantità e più qualità. Meno interrupt marketing e più permission marketing; anche grazie alla calmierazione della Rete.

Il leone per Sweetie


Ma intanto il Leone d’Oro lo porta via Sweetie La bambina virtuale di Terre des Homme che ha superato il milardo di visualizzazioni.
Una campagna sociale, antipedofilia che ha come protagonista una piccola avatar filippina per un video firmato da Terre des Hommes Olanda con l’agenzia Lemz di Amsterdam. Il tema della campagna punta alla lotta contro il turismo sessuale minorile tramite webcam.

Grazie alla simulazione, raggiungibile nelle chat online, in meno di 90 giorni, i ricercatori impegnati nel progetto sono riusciti ad identificare più di mille porci pronti a pagare i bambini di paesi in via di sviluppo per prestazioni sessuali riprese da webcam.

La campagna di mostra che ci sono molti modi per fare comunicazione sociale, anche coinvolgendo razionalmente e non solo attraverso occhioni languidi e pance gonfie. Una campagna legata ad una petizione online che si muove sul campo e non si limita ad un semplice spot. Un’azione che ha mosso, grazie a Sweetie, le Polizie di Regno Unito, Stati Uniti, Australia, Irlanda, Belgio e Sud Africa che hanno già messo ai ferri numerosi pedofili.
Un leone d’oro all’intelligenza e per una volta anche la pubblicità ci parla di azioni solidali in grado di produrre risultati oggettivi.

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Mario M. Molfino

Mario M. Molfino

Mario Morales Molfino Coordinatore editoriale Esperto di comunicazione multimediale, Copy senior e Webwriter. Redattore di www.assodigitale.it, redattore senior e Guest in www.brandforum.it. Redattore di www.stileitalianomagazine.it - Strategy manager e Partner in ON STAGE SRL; founder e presidente emerito di Academy of the African Communication; founder di www.m-team.it, la prima esperienza europea di nomadismo digitale. Dal 1975 cavalca l’universo della comunicazione frequentandone i diversi satelliti e tentando di comprenderne ed approfondirne le nuove complessità. Dall'advertising al 2.0, ha sposato da sempre l’innovazione come cavallo di battaglia. Dal 2011 rientra in Italia, dopo un’esperienza di sette anni con le Nazioni Unite, si occupa di formazione e collabora con le più prestigiose testate del settore MAR – COM.

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