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data: 12 febbraio 2014

autore: Mario M. Molfino

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Digital trends 2014. La top ten secondo Hotwire

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Il digitale, come si sa, è per natura in evoluzione permanente e anche per il 2014 sono partite le profezie. Abbiamo pescato per voi quelle tecnologiche, firmate da Hotwire che mette al centro la sua top ten con 10 temi caldi da tenere come riferimento per i prossimi mesi.
La prima news ci dice che il 2014 sarà l’anno della “maturità digitale: Una cosa è sicura: il 2014 sarà l’anno della “maturità digitale”. Un anno che non si caratterizzerà per nuovi servizi, ma approfondirà, specializzerà e ottimizzerà quelli esistenti. Come ad esempio la messa in funzione allargata del pagamento elettronico via smartphone, un migliore trattamento della privacy e il potenziamento delle funzioni di predizione, con servizi capaci di capire cosa desideriamo ancora prima di fare la nostra richiesta.

Ed ecco a voi i 10 protagonisti del 2014 segnalati da HOTWIRE:

1. Social network sempre più mirati

Facebook, Twitter e Instagram non basteranno più. Con l’emergere di nuove piattaforme e nuovi social network di settore, come ad esempio Medium per chi ama la narrativa o Pose per le fashion victim, i social media manager dovranno cambiare marcia. Non basterà più lanciare informazioni nel gigantesco mare dei grandi network, ma bisognerà imparare a comunicare con gli utenti in maniera più capillare, soprattutto attraverso queste community di nicchia.

2. Breve è bello. Il valore della sintesi

Il tweet della Oreo inviato l’anno scorso durante il blackout del Super Bowl ha fatto storia, diventando un vero e proprio case study per tutto il mondo dei social media. A dominare questo settore nel 2014 saranno quei brand capaci di cavalcare l’argomento del momento senza però essere banali, come era successo in occasione della nascita del Royal Baby. Un momento poco felice, che aveva portato alla creazione di “Unbaby Me”, un’app per Chrome con l’unico scopo di rimuovere ogni riferimento al piccolo George.

3. Hotwire a tutto campo. Comprare per credere.

Amazon ci ha dimostrato che l’e-commerce fa ormai parte della nostra quotidianità. Ma cosa succede allora agli store fisici? Secondo Hotwire il trend sarà quello di una digitalizzazione dei punti vendita, grazie all’uso di tecnologie capaci di congiungere reale e digitale, come ad esempio i camerini di prova virtuali di Fits.me, adottati da moltissimi brand internazionali di moda, oppure servizi come Amazon Fresh, che trasformano la spesa giornaliera in una questione di pochi clic, anzi, tap.

4. Fine dell’anonimato e… mettiamoci la faccia.
Lo scandalo Datagate ha cambiato radicalmente il modo in cui oggi percepiamo la Rete e i suoi servizi. Certo, fino a ora l’impatto sul mondo della comunicazione e della pubblicità non è stato poi così evidente, ma presto la musica potrebbe cambiare: i brand dovranno essere in grado di riconquistare la fiducia dei tanti utenti che hanno iniziato a guardare con diffidenza il mondo del Web. E in futuro l’identità digitale promette diventare un bene di grande valore, soprattutto per quelle compagnie che avranno come core business la protezione dei nostri dati personali.

5. Smartphone della mie brame, chi è il più intelligente del reame

Quando sentiamo l’espressione “intelligenza artificiale“, molti di noi pensano a macchine capaci di pensare autonomamente o di battere qualche campione di scacchi. Ma nel 2014 sarà la tecnologia predittiva a dominare questo settore. Grazie all’utilizzo di grandi quantità di dati, elaborati con l’ausilio di tecnologie cloud, molti servizi saranno in grado di prevedere le nostre necessità, fornendoci direzioni e risposte ancora prima della nostra eventuale richiesta. Succede già ora con Google Now, ad esempio, oppure con l’ultima versione di Foursquare, nella quale non è più necessario fare il “check-in”: sarà l’app, attraverso il sensore GPS, a calcolare i nostri spostamenti e gestire le nostre interazioni in automatico.

6. Social School: la Rete per imparare.

I social network sono il regno degli adolescenti, inutile negarlo. E allora piuttosto che demonizzarli, perché non proporre il loro uso all’interno della classe? Nel 2014 la scuola sarà più aperta, e grazie a strumenti come Skype, Google Hangouts e Edmodo, una piattaforma sociale ad hoc, gli studenti potranno interagire in maniera più attiva tra di loro e con i docenti

7. Artigianato digitale: l’antico si rinnova e vince

Chi l’ha detto che un calzolaio è destinato a rimanere chiuso nella sua piccola bottega? Come ha ampiamente dimostrato Etsy, che nel 2013 ha venduto oggetti artigianali per un miliardo di dollari, la Rete sta favorendo la nascita di un nuovo artigianato, che nasce dall’esperienza manuale ma si muove su binari digitali. E che con l’arrivo di una stampante 3D in ogni casa in un prossimo futuro, potrebbe esplodere in un vero e proprio movimento mondiale.

8. Dai clienti alla community. Utenti felici e contenti
Ormai i social media si sono trasformati in servizi di customer care 24 ore su 24, sportelli virtuali ai quali ogni utente può sottoporre lamentele o chiedere la risoluzione di un problema, con tempi di risposta rapidissimi. In Italia però siamo ancora indietro: solo il 2% delle azienda utilizza Facebook e Twitter per risolvere i grattacapi dei suoi clienti. Ma nel 2014 anche questo cambierà in meglio, con i due mondi del social marketing e del customer care pronti a diventare una sola e unica forza, capace di interagire a 360 gradi con gli utenti.

9. Buzzfeed: il nemico da battere
Con la sua attenzione verso il mondo dei social e un modello basato su contenuti sponsorizzati presentati apertamente come tali ai lettori, Buzzfeed ha dato vita ad un nuovo modello di informazione digitale. E anche nel 2014 rimarrà l’avversario più importante da battere, visto che le social news saranno il nuovo territorio di battaglia dei colossi della Rete, da Yahoo a Facebook, che ha da poco lanciato la nuova app Paper.

10. La forza della Rete: misurare il ritorno dell’investimento.
Return on investment, ritorno sugli investimenti. La capacità di misurare in termini economici l’impatto degli investimenti pubblicitari in Rete sarà uno degli strumenti fondamentali di quest’anno, come dimostrato dalla proliferazione di strumenti e piattaforme ad hoc.

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Mario M. Molfino

Mario M. Molfino

Mario Morales Molfino Coordinatore editoriale Esperto di comunicazione multimediale, Copy senior e Webwriter. Redattore di www.assodigitale.it, redattore senior e Guest in www.brandforum.it. Redattore di www.stileitalianomagazine.it - Strategy manager e Partner in ON STAGE SRL; founder e presidente emerito di Academy of the African Communication; founder di www.m-team.it, la prima esperienza europea di nomadismo digitale. Dal 1975 cavalca l’universo della comunicazione frequentandone i diversi satelliti e tentando di comprenderne ed approfondirne le nuove complessità. Dall'advertising al 2.0, ha sposato da sempre l’innovazione come cavallo di battaglia. Dal 2011 rientra in Italia, dopo un’esperienza di sette anni con le Nazioni Unite, si occupa di formazione e collabora con le più prestigiose testate del settore MAR – COM.

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