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data: 7 luglio 2015

autore: Mario M. Molfino

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EXPO MILANO 2015. Nutrire il Pianeta…Balle spaziali in salsa luna park

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Da buon romantico che si rispetti ho sempre difeso l’idea dell’EXPO, considerandolo una opportunità internazionale di valore.

Il tema centrale mi sembrava estremamente valido ed interessante, anche per valorizzare il made in Italy… Insomma tanti buoni motivi per fare il tifo all’Esposizione universale di Milano.

E poi; come San Tommaso, mi piace vedere e valutare di persona prima di criticare; anche perché non sopporto i populismi da bar e le generalizzazioni.

 

Armato di sane curiosità mi avvio per il Decumano, alla scoperta del mondo e dell’universo alimentazione. Da subito vengo colpito dalla sagra di proposte architettoniche, attraenti ed esteticamente interessanti, anche se non sempre compatibili tra loro. Ma da immediatamente vengo investito dall’aria di fiera; con tanto di mele rosse stick e zucchero filato, in stile Disneyworld.

Tanta gente con il naso all’insu o piegati sugli smartphone che sgranocchiano snack di ogni genere e leccano gelati infiniti.

In ogni padiglione; dal più piccolo al più grande, si è sovrastati da “ristoranti etnici” dove la mezza minarale costa 2 Euro e non te la cavi con meno di 10 Euro per provare ad assaggiare qualcosa senza alcuna attenzione per le eccellenze e peculiarità alimentari dei paesi ospitati.

Una grande sagra del magna magna senza il minimo di stimoli culturali e di contenuto. Un gran bel luna park dove il cibo è il pretesto. Una grandiosa festa dell’Unità multinazionale.

 

Io ero lì invitato da un progetto di qualità e veramente etico, ma forse proprio pe questo, soffocato dal nulla apparente; ma questa è tutta un’altra storia.

Per il resto; tanti video; un’infinità di souvenir etnici di ogni genere e tipo, camicie, cappellini e spettacolini al limite dalla noia. Insomma…Tanto rumore per quasi nulla.

La sicurezza di cui tanto si parla per i noti accadimenti internazionali è comprensibile ma ben poco intelligente. Proprio mentre ero lì i Carabinieri hanno fermato un gruppo di sordomuti perché colti sul fatto mentre faceva gesti sospetti. Una barzelletta in stile Calandrino.

E per finire in monnezza un mio amico poeta, scrittore e soprattutto attivista nel mondo dei diritti umani, si è visto negare il pass dalla prefettura come fosse un agit-pro o un terrorista in pectore. Dopodiché basta portare dentro al luna park 10 pezzi per costruire un ordigno esplosivo, pagando dieci biglietti da 5 Euro, con entrata dalle 19 alle 23… e il gioco è fatto con un investimento di ben 50 Euro che persino la povera ISIS si potrebbe permettere… E poi la chiamano Intelligence.

A proposito di innovazione; l’unico posto dove è disponibile una colonnina per ricaricare tablet e smartphone si trova in una tavola calda all’inizio del Viale Decumano a Destra. Una buona idea. Peccato che le 5 postazioni disponibili sono chiuse a chiave e la chiave é andata persa. L’unica disponibile è stata probabilmente scassinata da qualche black-bloc…e meno male.

Comunque essendo un vero masochista della verità ci tornerò ancora e ogni volta vi darò conto di eventuali e sperabili miglioramenti.

Nel frattempo vi auguro buone vacanze.

 

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Mario M. Molfino

Mario M. Molfino

Mario Morales Molfino Coordinatore editoriale Esperto di comunicazione multimediale, Copy senior e Webwriter. Redattore di www.assodigitale.it, redattore senior e Guest in www.brandforum.it. Redattore di www.stileitalianomagazine.it - Strategy manager e Partner in ON STAGE SRL; founder e presidente emerito di Academy of the African Communication; founder di www.m-team.it, la prima esperienza europea di nomadismo digitale. Dal 1975 cavalca l’universo della comunicazione frequentandone i diversi satelliti e tentando di comprenderne ed approfondirne le nuove complessità. Dall'advertising al 2.0, ha sposato da sempre l’innovazione come cavallo di battaglia. Dal 2011 rientra in Italia, dopo un’esperienza di sette anni con le Nazioni Unite, si occupa di formazione e collabora con le più prestigiose testate del settore MAR – COM.

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