125241387-74222fff-f375-44c8-b670-f73c94f1b310

data: 28 settembre 2016

autore: Mario M. Molfino

Tags:

No Commenti »

Terra madre 2016: sostenibilità senza sprechi.

facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedintumblrmail

Nel ventesimo anniversario dalla sua prima volta e a trent’anni dalla fondazione Slow Food in Italia, tornaTerra Madre Salone del Gusto, organizzata da Slow Food insieme a Regione Piemonte e Città di Torino,con un’edizione totalmente rinnovata.

Ha chiuso i battenti una manifestazione di notevole qualità che è stata invasa da appassionati ed espositori provenienti dai cinque continenti, presidi slow food, eventi per scoprire la ricchezza enogastronomica del mondo, proiezioni cinematografiche presso la Mole Antonelliana, conferenze per ampliare i punti di vista sul mondo dell’alimentazione,forum, spazi di incontro e molto altro, per scegliere consapevolmente il futuro del cibo.

Tra le novità più importanti l’accesso libero e gratuito all’evento e il coinvolgimento di tutta la città, senza realizzare inutili cattedrali nel deserto.

La manifestazione si è svolta  infatti  in numerosi luoghi simbolo della città: il Parco del Valentino con il mercato italiano e internazionale insieme ad alcune regioni italiane e alcuni partner dell’evento; il Borgo Medievale (che ha ospitato le attività educative); ilCastello del Valentino - Politecnico di Torino e Torino Esposizioni – Università di Torino, con i forum di Terra Madre. Nel cuore della città, da piazza San Carlo a Palazzo Reale, l’enoteca e i laboratori del gusto dedicati al vino, altre regioni italiane e altri partner dell’evento, i food truck e tutti i presìdi italiani.

L’itinerario per le vie del centro ha messo in luce il Circolo dei lettori, e Aste Bolaffi, i laboratori del gusto dedicati ai prodotti della terra e allamixology, nel Teatro Carignano il tante  conferenze, e i principali musei cittadini con eventi a tema, piazzale Valdo Fusi ospita il mercato dei Maestri del gusto e il programma di incontri B2B di Food Mood.Il grattacielo Intesa Sanpaolo è lo spazio degli appuntamenti di cucina nella Serra bioclimatica. AI Murazzi epiazza Vittorio, le Cucine di Strada e il percorso dedicato agli artigiani della birra d’Italia. Grazie alle partnership con Giovani Genitori, la cooperativa Le Soleil e Circowow, è stato inoltre progettato loChalet dei bambini, uno spazio di circa 800 metri quadrati nella storica discoteca torinese del Parco del Valentino.

Il più importante evento internazionale dedicato alla cultura del cibo cambia, rinnova e coinvolge alcuni tra i luoghi più belli e importanti di Torino: il Parco del Valentino con il Borgo Medievale, cuore dell’appuntamento e cornice storica di eventi internazionali, Palazzo Reale, il Teatro Carignano, il Circolo dei Lettori e la Reggia di Venaria Reale.

Cinque giorni all’insegna del buon cibo e della cultura alimentare dentro il tessuto cittadino. Tema di quest’anno voler bene alla terra che sarà sviluppato da oltre 5.000 produttori da più di 160 Paesi del mondo con il fine di portare le buone pratiche vicine ai cittadini.

Cinquanta tra artigiani tradizionali e digitali, designer, illustratori e editori provenienti da tutta Italia, presenteranno i loro prodotti originali realizzati in pezzi unici o in tiratura limitata che intrecciano tradizione, estetica contemporanea, ricerca e sperimentazione.

Tanti gli incontri di approfondimento e degustazione, differenti in ciascun locale, rivolti ad enoappassionati, ad esperti e a quanti desiderino conoscere ed apprezzare la produzione enologica locale di qualità.

20 anni con il gusto per la filosofia slow food.

Ma tra un assaggio e l’altro si è anche parlato di temi seri che coinvolgono il nostro futuro e la sostenibilità della terra in cui viviamo.

img_20160925_121449

La senatrice Laura Puppato e l’ex ministro dell’agricoltura  Mario Costa, presentati da Francesca Rocchi di Slow Food Italia, hanno messo in rilievo la situazione del sempre più irresponsabile consumo di suolo nel nostro Paese e hanno rinnovato e promosso un disegno di legge, attualmente fermo al Senato che rimbalza fin dal governo Monti, su e giù senza risultati utili per il cambiamento. Un primo passo per mettere un argine allo strapotere del cemento che speriamo possa trovare appoggio e approvazione.

Piacere del cibo, difesa dei territori  e valori della sostenibilità insieme appassionatamente, nella speranza che la logica e i valori che hanno ispirato venti anni orsono il mio amico Carlin Petrini trovino la giusta considerazione… e non solo formalmente.

Visioni e utopie che dovranno rientrare nella buona strada dell’etica e delle buone pratiche, lasciando quella del marketing esasperato e del valore della furbizia predicato troppo spesso da Oscar Farinetti.

facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedintumblrmail

Tags:

Mario M. Molfino

Mario M. Molfino

Mario Morales Molfino Coordinatore editoriale Esperto di comunicazione multimediale, Copy senior e Webwriter. Redattore di www.assodigitale.it, redattore senior e Guest in www.brandforum.it. Redattore di www.stileitalianomagazine.it - Strategy manager e Partner in ON STAGE SRL; founder e presidente emerito di Academy of the African Communication; founder di www.m-team.it, la prima esperienza europea di nomadismo digitale. Dal 1975 cavalca l’universo della comunicazione frequentandone i diversi satelliti e tentando di comprenderne ed approfondirne le nuove complessità. Dall'advertising al 2.0, ha sposato da sempre l’innovazione come cavallo di battaglia. Dal 2011 rientra in Italia, dopo un’esperienza di sette anni con le Nazioni Unite, si occupa di formazione e collabora con le più prestigiose testate del settore MAR – COM.

Commenti chiusi.

Lascia un commento